Situata nella zona settentrionale dell'Uganda, Gulu è una città a 300km dalla capitale Kampala.
Storicamente, quello che ora è il nord dello stato, è sempre stato un territorio economicamente meno sviluppato rispetto al resto del paese.
La situazione non è cambiata nemmeno nel periodo coloniale britannico tra le metà dell'800 e del '900, eppure ora c'è una città di 150.000 abitanti.
Negli anni '60 cominciò a popolarsi di molti rifugiati sudanesi, ruandesi e congolesi si stabilirono in città.
L'inizio della guerra civile in Uganda ha poi portato sempre più persone a trasferirsi nelle città in cerca di protezione, ancor più con l'aumentare degli episodi di estrema violenza da parte dell'Esercito di Resistenza del Signore (LRA).
Persone trucidate, villaggi incendiati e bambini rapiti e costretti a combattere erano episodi quotidiani.
Si dice che ogni sera fino a 15.000 bambini, noti come "pendolari notturni", si rifugiavano in città per evitare di essere rapiti.
Dal 1996 furono messe in atto diverse iniziative anche estreme da parte del governo ugandese per ristabilizzare la regione, intensificando la lotta all'LRA e ordinando a tutti i civili dell'Uganda settentrionale nei campi per sfollati interni, definiti da associazioni umanitarie come dei campi di concentramento.
Con gli anni LRA è diventata una minaccia molto meno significativa grazie anche alle negoziazioni degli altri Stati confinanti,e nel 2009 i campi sono stati definitivamente chiusi.
Ora Gulu è una centro in fermento con tanta voglia di crescere e diventare una grande città diventata ormai centro amministrativo e commerciale della regione, malgrado importanti problemi infrastrutturali presenti, come la presenza di una rete idrica e fongnaria adeguata.
Da un punto di vista urbanistico Gulu si mostra divisa a metà: nella parte sud si trovano case a schiera fatte di blocchi di cemento e disposte a griglia, tra strade polverose piene di camion e boda-boda (moto-taxi), a nord invece ville circondate da alte mura che sembrano spuntate a casaccio.
Oltre ai mercati non sembra esserci molto da vedere per un turista, ma spostandosi fuori città non mancano le riserve naturali o siti storici come Fort Patiko.
Fonti e foto:
www.ugandatravelguide.com
www.fortuneofafrica.com
www.bwindiugandagorillatrekking.com
www.wikiwand.com
www.awaygowe.com
www.adventureugandasafari.com
www.gef.or.jp
www.skyscrapercity.com
www.wikipedia.org
Commenti
Posta un commento